Impianti di essiccazione per foraggio: qualità e conservazione garantite
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Soluzioni Tecnologiche
Progettiamo e realizziamo impianti e soluzioni tecnologiche pensate per garantire efficienza, affidabilità e alte prestazioni nel tempo. Ogni prodotto nasce dall’esperienza maturata nel settore e da un costante investimento in innovazione, con l’obiettivo di offrire sistemi su misura, capaci di rispondere alle reali esigenze operative dei nostri clienti. Dall’essiccazione del foraggio alla produzione di energia da biomasse, le nostre soluzioni uniscono qualità costruttiva, tecnologia avanzata e attenzione alla sostenibilità.
Bruciatori per Biomassa
ApprofondisciEssicatore a Tamburo
ApprofondisciEssicatore per Foraggio
ApprofondisciGruppo di Pelletizzazione
ApprofondisciImpianti complementari
ApprofondisciBruciatori per Biomassa
I bruciatori per biomassa garantiscono una combustione efficiente, stabile e controllata di materiali organici. Sono progettati per massimizzare il rendimento termico riducendo emissioni e sprechi energetici.
Descrizione Tecnica
Bruciatore per Biomassa
Questa tipologia di impianto trova spazio dove vi è un consumo di energia termica associato alla possibilità di reperire biomasse di scarto risultante da proprie lavorazioni o prodotte da attività limitrofe.
Il cuore dell'impianto è il bruciatore a gassificazione, il quale mantenendo la temperatura di combustione sopra i 1000°C riesce a bruciare gli inquinanti mantenendosi entro le soglie di legge, in più ha la possibilità di bruciare prodotti con umidità fino al 60%, purché siano penetrabili dall'aria.
La pezzatura del combustibile deve essere preferibilmente uniforme e nel caso di biomasse a fibra lunga (es: paglia) è sufficiente una lunghezza di 10 cm prodotta direttamente dalla pressa con coltelli.
La macchina è composta da un telaio in acciaio al quale vi è fissata una tramoggia (serbatoio carburante), un bruciatore a gassificazione, una caldaia, un ciclone per fumi ed un quadro elettrico. Tutti gli organi possono avere dimensioni o potenze diverse relativamente ai diversi impieghi. Oltre agli organi sopracitati vi si possono aggiungere filtri per la pulizia dei fumi di combustione specifici per il prodotto che si brucerà.
Biomasse combustibili (alcuni esempi):
* Paglia di frumento, di orzo, di riso, ecc.
* Pianta di granoturco, di soia, di sorgo, ecc.
* Pula/crusca di mais, di riso, di frumento, ecc.
* Vinacce e vinaccioli
* Scarti di pomodoro, di patate, di verdura e di frutta
* Sansa e nocciolino di oliva
* Gusci vari
* Potature di legno
* Erba, foglie, verde pubblico, ecc.
Versioni - Capacità -Consumi
| Codice | Potenza Termica (kw/h) | Potenza Termica (kcal/h) | Resa (%) | Potenza elettrica installata (kw/h) | Pressione caldaia (bar) | Acqua caldaia (litri) |
|---|---|---|---|---|---|---|
| GT Bio 150 | 150 | 129000 | 82 | 3 | 2 | 800 |
| GT Bio 250 | 250 | 215000 | 82 | 3 | 2 | 1000 |
| GT Bio 500 | 500 | 430000 | 82 | 4 | 2 | 1900 |
| GT Bio 750 | 750 | 645000 | 82 | 4 | 2 | 2200 |
| GT Bio 1000 | 1000 | 860000 | 82 | 5 | 2 | 2700 |
| GT Bio 1500 | 1500 | 1290000 | 82 | 5 | 2 | 4900 |
Dimensioni - Ingombri
| Codice | Lunghezza (cm) | Altezza (cm) | Larghezza (cm) | Peso (kg) | Volume Tramoggia (Mc) |
|---|---|---|---|---|---|
| GT Bio 150 | 600 | 250 | 230 | 2500 | 8 |
| GT Bio 250 | 600 | 250 | 230 | 2550 | 8 |
| GT Bio 500 | 650 | 270 | 250 | 2700 | 8 |
| GT Bio 750 | 650 | 270 | 250 | 2800 | 8 |
| GT Bio 1000 | 700 | 270 | 250 | 3000 | 12 |
| GT Bio 1500 | 700 | 270 | 250 | 3200 | 12 |
Essicatore a Tamburo
L’essicatore a tamburo è ideale per l’essiccazione uniforme di biomasse e scarti vegetali. Grazie al controllo preciso di temperatura e tempi, preserva le caratteristiche del materiale trattato.
Descrizione Tecnica
Essiccatori a Tamburo
Descrizione: Il sistema di essiccazione-disidratazione ha come scopo quello di estrarre una quantità di acqua predefinita.
Essiccazione e disidratazione significano entrambe evaporazione o estrazione di acqua ma hanno un uso comune diverso: l'essiccazione riguarda l'evaporazione o l'estrazione di acqua "a basse temperature o in modo lento" e la disidratazione riguarda l'evaporazione o l'estrazione di acqua "ad alte temperature o in modo molto rapido".
Il sistema è in grado di essiccare a 360° ogni tipo di prodotto sia per dimensioni (che variano da 0.001mm fino a 100x50x5mm) che per umidità (massima pari al 80% minima prossima allo zero).
L'impianto essicca con ciclo continuo anche 24 ore su 24 ed è reso estremamente versatile dalla possibilità di adeguare i componenti e di regolare ognuno di questi al fine di soddisfare ogni esigenza.
L'ultimo traguardo conquistato è il generatore di calore equipaggiato con bruciatore a piro-gassificazione che permette la combustione di ogni sorta di biomassa sia essa di scarto che umida (vedi: in "Descrizione tecnica" Generatore di calore).
Oltre all' essiccatore-disidratatore produciamo e o forniamo elementi necessari per completare un intero impianto quali: tramoggia per prodotto da essiccare, separatore di prodotto umido, trincia, mulino macinatore, miscelatore, coclea, nastro trasportatore, elevatore a tazza, mulino raffinatore, raffreddatore, separatore di prodotto secco, pelletizzatore, bricchettatrice, tramoggia per prodotto secco, tramoggia per pellets, insacchettatrice, valvola stellare, ecc.
Versioni - Capacità -Consumi
| Tipo | Umidità iniziale (%) | Umidità finale (%) | Peso iniziale (kg/h) | Peso finale (kg/h) | Acqua evaporata (kg/h) | Consumo elettrico (kW/h) | Metano (mc/h) | Biomassa (kg/h s.s.) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| T-500-6000-200000 | 20 → 60 | 10 | 1.800 → 360 | 1.600 → 160 | 200 | 10 | 24,4 | 55 |
| T-1000-8000-500000 | 20 → 60 | 10 | 4.500 → 900 | 4.000 → 400 | 500 | 24 | 61 | 137 |
| T-1500-12000-1 ml | 20 → 60 | 10 | 9.000 → 1.800 | 8.000 → 800 | 1000 | 34 | 122 | 273 |
| T-2000-12000-2 ml | 20 → 60 | 10 | 18.000 → 3.600 | 16.000 → 1.600 | 2000 | 70 | 244 | 545 |
Dimensioni - Ingombri
| Tipo | Lunghezza (m) | Altezza (m) | Larghezza (m) | Diametro Tamburo (cm) | Lunghezza tamburo (cm) |
|---|---|---|---|---|---|
| T-500-6000-200000 | 10 | 3 | 4 | 2500 | 8 |
| T–1000–8000-500000 | 10 | 4 | 4 | 2550 | 8 |
| T–1500-12000-1ml | 15 | 5 | 5 | 2700 | 8 |
| T-2000 –12000 – 2 ml | 20 | 6 | 6 | 2800 | 8 |
Essicatore per Foraggio
Gli essiccatori per foraggio migliorano la qualità nutrizionale dell’alimento, eliminando muffe e umidità e preservando vitamine e proteine. Contribuiscono direttamente al benessere animale e alla qualità del latte.
Descrizione Tecnica
Essiccatore per foraggio a doppia mandata d’aria – Sistema tipo “Castello”
L’essiccatore a doppia mandata d’aria è progettato per l’essiccazione controllata di foraggio in balle tonde e prismatiche, garantendo elevata resa termica, penetrazione uniforme dell’aria e riduzione dei tempi di lavorazione.
Il sistema opera mediante ventilazione forzata ad alta pressione (100 / 400 / 800 mm c.a.), che consente un efficace scambio termico all’interno della massa vegetale, accelerando l’evaporazione dell’umidità residua.
L’impianto è realizzato in acciaio strutturale S235 zincato, con telaio tubolare ad alta resistenza (spessori 3–5 mm) e cabina motorizzazione insonorizzata in lamiera 20/10.
Il sollevamento è affidato a sistema idraulico con forza fino a 850 kg per balla, idoneo all’inserimento delle lame di penetrazione nel prodotto.
La gestione dell’impianto avviene tramite centralina elettronica completa di inverter, sistemi di sicurezza e termoregolazione automatica.
Sono disponibili configurazioni con bruciatore a:
- Gasolio
- Gas
- Biomassa (combustione di scarti agricoli)
La potenza termica varia in funzione della configurazione scelta e può raggiungere 1.500.000 kcal/h.
Versioni - Capacità - Consumi
| Tipo Balla | N° Balle | Motore Ventilatore | Pressione Aria (mm c.a.) | Assorbimento (kW) | Volume Aria (m³/h) | Potenza Termica (kcal/h) | ΔT (°C) | Tempo (ore x 100L) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Rotonde | 4 - 8 | elettrico / cardano | ||||||
| Rotonde | 12 - 16 | elettrico / cardano / diesel | ||||||
| Rotonde | 20 - 24 | elettrico / cardano / diesel | ||||||
| Rotonde | 32 - 40 | elettrico / cardano / diesel | ||||||
| Rotonde | 48 | elettrico / diesel | ||||||
| Prismatiche | 16 | elettrico / cardano / diesel | ||||||
| Prismatiche | 20 | elettrico / cardano / diesel | ||||||
| Prismatiche | 24 | elettrico / diesel | ||||||
| Prismatiche | 32 | elettrico / diesel | ||||||
| Prismatiche | 40 | elettrico / diesel | ||||||
| Prismatiche | 48 | elettrico / diesel |
Caratteristiche Tecniche e Costruttive
L’essiccatore per foraggio è progettato per garantire elevata efficienza termica, robustezza strutturale e massima flessibilità operativa, adattandosi a diverse condizioni di umidità e tipologia di prodotto.
Sistema di ventilazione e pressione aria
Il sistema di ventilazione opera con tecnologia a doppia mandata d’aria, studiata per assicurare una distribuzione uniforme del calore all’interno delle balle prismatiche. Sono disponibili configurazioni con pressione aria da 100, 400 e fino a 800 mm di colonna d’acqua, permettendo di adattare l’impianto a differenti livelli di umidità iniziale del foraggio.
Un aumento della pressione consente una maggiore penetrazione dell’aria all’interno della balla, incrementando l’evaporazione dell’umidità, riducendo i tempi di lavorazione e migliorando il peso finale del prodotto. Questo si traduce in maggiore efficienza produttiva e ottimizzazione dei costi di stoccaggio e movimentazione.
Potenza termica e sistemi di combustione
Per l’evaporazione di un litro di acqua sono necessarie circa 1.000 kcal. L’impianto è configurabile con potenze termiche fino a 1.500.000 kcal/h, consentendo cicli di essiccazione rapidi anche in presenza di foraggio con elevata umidità iniziale.
Sono disponibili diverse tipologie di alimentazione del bruciatore: gasolio, gas o biomassa. L’utilizzo della biomassa, inclusi scarti agricoli come paglia, mais o letame, permette una significativa riduzione dei costi energetici e una gestione più sostenibile dell’impianto.
Struttura e componentistica
La struttura portante è realizzata in acciaio S235 zincato, con telaio tubolare ad alto spessore per garantire stabilità e durata nel tempo. La cabina di motorizzazione è costruita in lamiera zincata 20/10 ed è insonorizzata per migliorare il comfort operativo.
Il sistema di sollevamento è idraulico e supporta carichi fino a 850 kg per balla. I condotti di distribuzione dell’aria sono realizzati in acciaio zincato oppure in materiale flessibile in neoprene/PVC ad alta resistenza.
L’impianto è gestito tramite centralina elettronica con inverter e termoregolatore integrato, che consente il controllo preciso dei parametri di lavoro. Il monitoraggio dell’umidità avviene tramite igrometro professionale Isoelettric Fortster 200, garantendo un controllo costante del processo di essiccazione.
Optional e personalizzazioni
Sono disponibili diverse configurazioni opzionali per aumentare l’efficienza e l’autonomia dell’impianto. Tra queste, il doppio tetto solare per il recupero di calore (fino a 80.000 kcal/h ogni 100 m²), chiusure coibentate per il ricircolo dell’aria calda, moduli personalizzati in base alle dimensioni delle balle e generatore elettrico autonomo con motorizzazioni Iveco o John Deere.
Nota tecnica
I tempi di essiccazione sono espressi in ore necessarie per evaporare 100 litri di acqua per balla e variano in funzione dell’umidità iniziale del foraggio, della pressione aria selezionata e della potenza termica installata.
Gruppo di Pelletizzazione
Il gruppo di pelletizzazione trasforma biomasse essiccate in pellet ad alta densità e valore energetico. È una soluzione ideale per aumentare la redditività degli scarti agricoli e industriali.
Descrizione Tecnica
Gruppo di Pellettizzazione
L'impianto di pelletizzazione è una macchina automatica equipaggiata con tutti gli organi indispensabili per ottenere il pellet.
Il sistema consiste nel racchiudere i vari meccanismi necessari alla trasformazione dentro ad un telaio di piccole dimensioni e pronto all' uso al fine di evitare una linea che si sviluppa in lunghezza ed evitare problemi legati all' impiantistica.
Le versioni sono 6 e hanno capacità produttive che variano da 100 a 2000 kg/h, il pellet prodotto varia da una dimensione di 3 mm ad una dimensione di 50 mm.
La trafila è solitamente cilindrica ideale per produzioni alte e per prodotti raffinati e raramente la trafila è piana ideale per prodotti con granulometria grossa es. RSU o biomasse morbide e ideale per diametri di pellets grossi.
L'impianto può pellettizzare prodotti, sottoprodotti, scarti agricoli, agroalimentari civili e industriali, nello specifico:
• legno e potature di legno
• fanghi civili e industriali
• paglia in genere
• letame bovino, suino, equino, ecc..
• mais integrale e stocchi
• pollina di ovaiola e con lettiera
• pula di riso, mais ecc
• digestato da biogas
• vinacce e vinaccioli
• mangime per bovini suini cavalli ecc.
• erba medica e fieno
• carbone
• carta e cartone
Il prodotto da pellettizzare deve avere umidità dal 10% al 15%. Le quantità sopracitate possono variare in base alla durezza e tipologia del prodotto.
Versioni - Capacità -Consumi
| Tipo | Capacità con legno di durezza media per pellet 6 mm (Kg/h) | Capacità con biomasse morbide per pellet 6 mm (Kg/h) | Consumo elettrico (Kw/h) |
|---|---|---|---|
| P - 100 | 100 | 200 | 15 |
| P - 200 | 200 | 400 | 30 |
| P - 350 | 350 | 700 | 50 |
| P - 500 | 500 | 1000 | 75 |
| P - 750 | 750 | 1500 | 112 |
| P - 1000 | 1000 | 2000 | 150 |
Dimensioni - Ingombri
| Tipo | Lunghezza (m) | Altezza (m) | Larghezza (m) | Peso (kg) | Diametro Esterno Trafila (mm) |
|---|---|---|---|---|---|
| P - 100 | 3 | 3 | 2,3 | 2200 | 200 |
| P - 200 | 3 | 3 | 2,3 | 2400 | 270 |
| P - 350 | 4 | 4 | 2,5 | 3000 | 370 |
| P - 500 | 4 | 4 | 2,5 | 3400 | 410 |
| P - 750 | 5 | 5 | 2,5 | 3800 | 500 |
| P - 1000 | 5 | 5 | 2,5 | 4200 | 550 |
Impianti complementari e linee complete di trasformazione
Oltre agli essiccatoi, realizziamo macchinari e sistemi integrati per lavorazioni collocate a monte o a valle del processo di essiccazione, permettendo la creazione di impianti completi e automatizzati per la trasformazione del prodotto.
Le soluzioni sono progettate per funzionare in linea con l’essiccatoio, riducendo la manodopera, ottimizzando i costi energetici e migliorando l’efficienza produttiva.
Sistemi di pre-trattamento
Separatore acqua/solido
Sistema meccanico (a vite o centrifugo) per la rimozione della frazione acquosa più semplice da estrarre. Riduce l’umidità dal 100% fino al 40–70%, diminuendo i costi di essiccazione. Indicato per letame, digestato, fanghi e scarti agroindustriali.
Trince e trituratori
Per prodotto sciolto o in balle. Consentono la riduzione volumetrica prima o dopo l’essiccazione, migliorando il transito del materiale e l’efficienza del processo.
Mulino macinatore
Per la macinazione di materiale già essiccato o pre-triturato, preparandolo a successive lavorazioni come pelletizzazione o miscelazione.
Miscelatori
Vasche con coclee orizzontali per la miscelazione uniforme di più componenti.
Raffreddatori orizzontali o verticali
Riduzione controllata della temperatura del prodotto essiccato, in funzione della sua scorrevolezza.
Separatori di prodotto secco
Per selezione granulometrica e uniformità del materiale.
Sistemi di stoccaggio e alimentazione
Tramogge e serbatoi
Contenitori metallici per prodotto umido, secco o pelletizzato, dotati di coclee, vibratori, sensori e sistemi di regolazione del flusso. Possono alimentare essiccatoi, bruciatori a biomassa, pelletizzatori o linee di confezionamento.
Le tramogge possono includere:
- Impianto oleodinamico
- Rastrelli di movimentazione
- Magneti per separazione metalli
- Sistemi di sicurezza e controllo automatico
Sistemi di trasporto
Realizziamo soluzioni per il trasferimento del prodotto in ogni fase del processo:
- Coclee per trasporto orizzontale o inclinato
- Nastri trasportatori per prodotto umido o secco
- Elevatori a tazza per movimentazione verticale
- Trasporto pneumatico per percorsi complessi (orizzontali, verticali o misti)
Ogni sistema è dimensionato in base a portata, granulometria e caratteristiche del materiale.
Sistemi di confezionamento
Insacchettatrice automatica verticale
Per confezionamento pellet in sacchi da 15 kg.
Sistema completo di dosatura a peso, saldatura elettropneumatica e gestione PLC integrata con l’intera linea.
















































































